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La Cina ha acceso nel deserto del Gobi nei pressi della città di wuwei nella provincia di Gansu,un reattore nucleare al torio in sali fusi. Un reattore nucleare a sali fusi (MSR, acronimo di Molten Salt Reactor) è un tipo di reattore nucleare a fissione dove il refrigerante primario, o persino il combustibile stesso è un miscuglio di sali fusi. I reattori nucleari a sali fusi operano a una temperatura superiore a quelli refrigerati ad acqua così da avere un rendimento termodinamico superiore, restando però a una pressione di vapore bassa.
Operare vicino alla pressione atmosferica riduce le sollecitazioni meccaniche, semplifica gli aspetti progettuali e migliora la sicurezza. Dovrebbe essere possibile costruire e far operare reattori a sali fusi in modo più economico rispetto alle centrali a carbone.
Il combustibile nucleare può essere solido o disciolto nel refrigerante stesso. In molti progetti il combustibile nucleare è disciolto come tetrafluoruro di uranio (UF4) in un refrigerante fatto di sali di fluoruro. Il fluido diventa critico in un nucleo di grafite che fa da moderatore. I reattori con combustibile allo stato solido utilizzano elementi ceramici dispersi in una matrice di grafite, il sale fuso rimuove il calore operando a bassa pressione e temperatura elevata. I sali sono molto più efficienti dell'acqua nel rimuovere il calore dal nucleo, riducendo la necessità di pompare il liquido, il diametro delle tubazioni e le dimensioni del nucleo.
Il cuore del sistema è il FLiBe, una miscela liquida di fluoruro di litio e fluoruro di berillio, in cui sono disciolti torio e uranio HALEU (a basso arricchimento ma ad alta concentrazione). Il reattore opera a pressione atmosferica, eliminando la necessità di contenitori ad alta pressione e migliorando significativamente la sicurezza e l’impatto ambientale.
Giuseppe
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Il cronometro marino è uno strumento di grande importanza nella navigazione marittima. È utilizzato per determinare la longitudine di una nave in mare aperto, consentendo ai navigatori di calcolare la loro posizione con precisione.
Ecco alcune informazioni chiave sul cronometro marino:
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Funzione: Il cronometro marino misura il tempo con grande precisione. Poiché la Terra ruota di 360 gradi in 24 ore, ogni grado di longitudine corrisponde a 4 minuti di tempo. Conoscendo l'ora esatta in un luogo di riferimento (come il meridiano di Greenwich) e confrontandola con l'ora locale, i navigatori possono determinare la loro longitudine.
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Storia: Prima dell'invenzione del cronometro marino, i navigatori utilizzavano metodi meno precisi per determinare la longitudine, basati su osservazioni astronomiche. L'invenzione del cronometro marino è attribuita a John Harrison, un orologiaio britannico che sviluppò il primo cronometro marino pratico nel 1761.
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Costruzione: I cronometri marini sono progettati per resistere alle condizioni estreme del mare, incluse le vibrazioni, l'umidità e le variazioni di temperatura. Sono generalmente realizzati con materiali di alta qualità e sono dotati di meccanismi avanzati per garantire la precisione.
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Utilizzo: Oltre alla navigazione, i cronometri marini possono essere utilizzati in altre applicazioni dove è necessaria una misurazione temporale precisa, come nella geodesia e nella ricerca scientifica.
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Evoluzione: Con l'avvento della tecnologia moderna, come il GPS, l'uso del cronometro marino è diminuito, ma rimane un simbolo importante della storia della navigazione e dell'ingegneria.
Il cronometro marino rappresenta un'importante innovazione che ha rivoluzionato la navigazione e ha contribuito a rendere i viaggi marittimi più sicuri e precisi.
Giuseppe
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