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Visti i costi energetici, l'impatto ambientale sull'impiego dei combustibili fossili, in Italia si pensa di tornare al nucleare. C'è un problema però è che non sappiamo gestire il vecchio materiale radioattivo non voluto da nessuno! Poi c'è il problema che si produce altro materiale radioattivo con i raggi x impiegati in campo sanitario e controllo stato materiale, per esempio prove non distruttive controllo stato della struttura di un aereo.

Poi occorre precisare che l'energia elettrica sarà prodotta dalla centrale nucleare, nuovo progetto. fra un decennio e che  ci vorranno anni per dismetterla con alti costi di apertura e chiusura;  poi c'è il problema del materiale radioattivo: dove metterlo? Non dobbiamo dimenticare del disastro Chernobyl: vedi  https://www.supersapiens.it/sviluppoglobale/alternativa_nucleare.html,  il disastro di Chernobyl.

E allora quale è l'alternativa per ottenere energia elettrica a costo basso e subito?

I pannelli fotovoltaici hanno raggiunto ormai elevati livelli energetici e, non appena entreranno in funzione i pannelli fotovoltaici ceramici con perowskite, con cui sarà possibile ottenere 3 kwh con pochi pannelli fotovoltaici: per semplificare attualmente l'impianto, evitando le costose batterie, sarebbe necessario avere per ogni utenza due contatori di energia: uno per il  prelievo energia dalla rete e il secondo di iniezione energia nella rete stessa stabilendo poi i consumi. Di notte poi, che attualmente non c'è produzione energetica, l'utenza dovrebbe avere un microeolico per produrre energia possibilmente dal vento così da abbattere i costi della bolletta.

Poi dovremmo eliminare come utenza il gas, pericoloso e causa di esplosioni, perchè oggi per cucinare potremmo utilizzare i piani di cottura in  vetroresina o meglio a induzione; per l'acqua calda dipende dal numero di persone: per una utenza di due persone, sarebbe sufficiente anche un boiler elettrico da 30 litri  abilitato da un timer monostabile che attivato dura max, 30 minuti per evitare di consumare energia, e, per il riscaldamento si possono impiegare tranquillamente i climatizzatori a pompa di calore e i pannelli a infrarossi possibilmente sui 700 watt.

Per installare sul terrazzo soleggiato, anche condominiali, i pannelli fotovoltaici, per 3,5 Kwh ne servirebbero sei che occupano 15 mq, e, regolamentando il lavoro, si potrà stabilire un prezzo unico per tutte le ditte per uno lavoro svolto bene: poi sarà spiegato perchè.

Giuseppe

Supersapiens.it   Promozione Sviluppo Globale  BENESSERE 

"Costruiamo insieme un mondo migliore: strategia  di successo"  di Giuseppe Pugnatale