Giuseppe Pignatale Presenta:
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Sviluppo Globale:
L'alternativa al nucleare.
In questa pagina parleremo delle possibili alternative al nucleare, per favorire l'ambiente
vivendo in un mondo più sano ......
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"Lotta Globale
per il Benessere"
di
Giuseppe Pignatale
per favorire lo Sviluppo Globale.
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La nostra società industriale, la possiamo paragonare a una grossa locomotiva che richiede per muoversi grandi quantità di energia
prodotta prima dal carbone e poi dai carburanti derivati dal petrolio.
Di quest'ultimo si prevede presto l'esaurimento globale dei giacimenti anche se qualche produttore di petrolio spera con nuove
tecnologie un migliore sfruttamento dei giacimenti.
Già da tempo, molti paesi per rispondere a una maggiore richiesta di energia, si sono orientati nella costruzione di grandi centrali
nucleari causa di molte discussioni per la produzione di scorie radioattive che rimangono tali per tempi lunghissimi.
Ciò che preoccupa poi, molti ambientalisti, è la radioattività residua presente nei pressi delle centrali nucleali per i suoi
effetti sugli esseri viventi a livello genetico e di durata della vita: e quanto detto ricordando Chernobyl. Infatti quando esplose
la centrale nucleare di Chernobyl, la radioattività colpì molte persone e per ridurre gli effetti nefasti si sacrificarono inutilmente
molti elicotteristi che buttarono dall'alto sacchi di boro e sabbia e vigili del fuoco che cercarono di chiudere la falla verso
il basso: tutti soggetti a forti radiazioni nucleari morirono pochi giorni dopo. Le radiazioni nucleari sviluppatesi dalll'incidente,
interessarono molti paesi d'Europa e furono causa di allarme.
Il nucleare presenta il difficile stoccaggio delle scorie radioattive. I tedeschi che hanno molte centrali nucleari, hanno conservato
le scorie radioattive prodotte, in grossi contenitori messi in caverne ricche di sale; poi in esse è giunta l'acqua che ha
creato seri problemi. Quindi già i tedeschi hanno seri problemi per la conservazione delle scorie: mi domando cosa succederà domani
quando noi avremo una grande produzione di scorie radioattive? Già da tempo, noi avevamo il problema per lo stoccaggio delle scorie
radiattive prodotte per motivi sanitari (raggi X) e per controlli non distruttivi di strutture.
L'alternativa al nucleare potrebbe essere ho la realizzazione di una pila atomica a idrogeno (deuterio) che non produce scorie
radiattive in cui l'idrogeno si trasforma in elio ma per arrivare ad esso occorre spendere molto nella ricerca.
Ultimamente, notizia presa da superquark, si è fatto notare che le radiazioni emesse dal sole, possono fornire energia per migliaia
di volte la richiesta attuale. Occorre ricordare che alla riduzione energetica interviene benevolmente la tecnologia con la
costruzione di apparati più efficienti che per svolgere un certo lavoro richiedono meno energia.
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Sopra: Centrale di Chernobyl;
sotto: intervento degli elicotteristi russi sulla centrale di Chernobyl.
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Interessante è un progetto di qualche decennio fa, presentato in una trasmissione di Super- quark, impiegante un
"fotovoltaico satellitare", che trasmette l'energia solare sotto forma di raggio laser su un punto determinato della terra:
sulla terra poi dei pannelli solari trasfor- mano il raggio laser in energia elettrica da impiegare per le diverse esigenze umane.
Questo sistema fotovoltaico mostrato nello schema di principio a fianco, presenta un rendimento superiore al "fotovoltaico terrestre" che conosciamo
perchè i pannelli fotovoltaici sono a un contatto diretto con il sole - mancando l'ombra prodotta delle nubi,ecc -.
In questo modo sviluppando queste "nuove" tecnologie produrremmo l'energia necessaria per lo sviluppo globale evitando la produzione
di pericolose scorie che potrebbero finire di inquinare definitivamente il nostro pianeta.
Altro progetto importante, presentato sempre da Superquark, è il termico solare dinamico impiegante un tubo di vetro all'interno del
quale circola una soluzione di nitrati di potassio e sodio. Su questo tubo di vetro vengono riflessi i raggi del sole di uno schermo che segue il sole.
Il risultato è che in questo tubo la temperatura del liquido raggiunge i 600 gradi. Attualmente un impiego di questa tecnologia è nelle grandi
centrali a carbone per ridurre i consumi di quest'ultimo riducendo quindi l'inquinamento e tutelando quindi l'ambiente.
Per la diffusione di queste tecnologie, che rispettano l'ambiente, occorre una sana classe politica che debba studiare e promuovere
leggi che tutelino l'ambiente e promuovere grandi programmi di sviluppo affinchè si possa vivere in un sistema efficiente basata effettivamente sul lavoro.
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Sopra; schema di principio di fotovoltaico satellitare, in cui i pannelli
solari in orbita, trasmettono sulla Terra, l'energia elettrica, tramite un "raggio laser", disegnato di
colore rosso; sulla Terra, poi, i pannelli fotovoltaici interessati dal laser, forniranno l'energia elettrica.
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Il raggio laser colpendo il pannello foto-voltaico ge-
nera in quest'ultimo energia elettrica che alimenta il
motore elettrico.
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Un'applicazione, per vivere in futuro in una città efficiente. ricca di verde, vedere
le città del futuro, e rispettosa dell'ambiente, è quella di
impiegare negli spostamenti cittadini, autobus elettrici alimentati da micropannelli fotovoltaici che forniscono
energia elettrica al motore necessario alla trazione: in questo modo elimineremmo l'inquinamento perchè non si
produrrebbero CO2, sostanze nocive per la salute, polveri sottili che respirate essendo
piccolissime potrebbero entrare in circolo nel sangue causando molti mali: quindi lo sviluppo tecnologico e la
richiesta di energia necessaria per vivere in una vita "agiata" dovrebbe avvenire nel pieno rispetto dell'ambiente.
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