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Quanto detto rientra in un mio piano di sviluppo globale eco-compatibile con largo impiego di fonti rinnovabili, nuove leggi e il risparmio tutelato per attivare il lavoro  tendere a sviuppare l'economia globale ridurre il debito pubblico, dare il giusto compenso per il lavoro svolto. e un futiro alle nuove generazioni. Per ottenere questo i governi devono cooperare fra loro, garantendo tutti i cuttadini.... Per ora nulla di quanto detto.... e, fra un poco arrivano le bombe.

Nel programma energetico green tendente a ridurre i gas serra (C02 e metano) che consiste nella realizzazione di impianti elettrici globali: nel caso dell'Europa che affaccia al nord Africa interessante sarebbe òa realizzaziome di una  linea elettrica euro-nordafricano con largo impiego di impianti fotovoltaici, eolici e termicosolari e, in futuro centrali nucleari a fusione nucleare che non producono materiali radioattivi; affiancato a questa sana produzione di elettricità il cui impianto elettrico nordafricano  dovrebbe collegarsi a quello europeo teamite  la Turchia da un lato e dall'altro grazie  allo stretto di Gibilterra all'Europa. A fianco di questo programma energetico dovrebbe esserci un programma per rendere fertile parte del Sahara per contrastare le carestie che affliggono da sempre l'Umanità questo limitatamente poi vedremo il perchè.

Per ottenere energia elettrica senza agire pesantemente sull'ambiente, si stava pensando all'impiego di pannelli fotovoltaici magari di nuova generazione da installare nel deserto del Sahara:visto che l'energia solare è almeno 15000 volte superiore alla richiesta energetica umana. Pannelli fotovoltaici da impiegare nel deserto del Sahara per produrre energia elettrica Che cosa potrebbe succedere se impiegassimo i pannelli fotovoltaici pari al 5%,  20%,  50%  della superficie del Sahara? quali le conseguenze ambientali? L'ambiente terrestre da sempre è molto fragile e scelte sbagliate potrebbero portare a una enorme riduzione delle specie viventi: basti pensare all'impatto di un meteorite 66 milioni di anni fa che portò alla estinzione dei grandi rettili e all'affermarsi dei mammiferi.

E oggi?

Si parla del forte impatto dell'attività umana sull'ambiente che ha portato all'effetto serra, al conseguente surriscaldamento ambientale, all'innalzamento dei mari, alle piogge monsoniche distruttive, alla siccita, alla desertificazione,....
E allora?
Nell'attuare programmi di sviluppo globali bisogna valutare l'impatto ambientale, alle conseguenze delle attività umane sull'ambiente.
Per esempio se realizzassimo in paesi come il Marocco, la Tunisia, ...., dei parchi fotovoltaici intensivi, quali le conseguenze:: nel deserto sono frequenti le tempeste di sabbia, che, sembra strano, contribuiscono al benessere dell'eco-sistema terrestre perchè i venti portano la sabbia del deserto sahariano a distanze elevate dall'Europa, all'Amazzonia, al nord America;  la sabbia che finisce nell'Atlantico, essendo ricca di sali, favorisce il fitoplancton necessario alla vita terrestre; al fitoplancton contribuiscono anche gli escrementi delle balene; la vita, per un esatto suo svolgimento è collegata da un puzzle complesso: interrompere un anello potrebbe creare seri problemi.
I pannelli fotovoltaici sono più scuri della sabbia del deserto e la loro azione se impiegati in modo intensivo potrebbe alterare la circolazione dei venti del pianera e modificare il clima anche in luoghi lontani dal deserto: i pannelli fotovoltaici essendo scuri assorbono più calore che non sarebbe riflesso nello spazio determinando così un aumento del  surriscaldamento del pianeta; poi superando i 45 gradi i pannelli diverrebbero meno efficienti. L'efficienza dei pannelli fotovoltaici si ridurrebbe con la copertura della loro superficie con della sabbia portata dai venti. E allora la strada sarebbe senza uscita: bisogna trovare il modo di dare una risposta sana in Africa e in tutti i punti caldi del pianeta sia per bloccare la forte speculazione dell'immigrazione galoppante verso il presunto opulento eldorado occidentale che è causa di molti morti: occorre creare li le condizioni per una vita dignitosa, creando nuovi mercati, ponendo fine a guerre dimenticate, con un programma intelligente che serva a salvare capra e cavoli. Si potrebbe vedere un programma energetico ottenuto da pannelli solari ultima generazione ad alto rendimento in perowskite, eolico nelle zone ventose e termico solare attuando il nuovo colonialismo globale.
Giuseppe
Supersapiens.it  Promozione Sviluppo Globale Benessere.