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In Europa e anche negli Usa, cioè in pratica in tutto l'Occidente occorre rivedere il sistema lavoro per contrastare la povertà dilagante. ovunque nel nostro pianeta. Presto saremo 11 miliardi e l'esplosione demografica avverrà in particolare nei punti caldi del pianeta come l'Africa. In questo martoriato continente, instabile, sfruttato, spesso i mass media ci informano di querre e di elevate condizioni di povertà, di bambini che muoiono per mancanza di semplici e non costosi medicinali come antibiotici:  molti bimbi africani sono condannati a cecità e morte per mancanza di cibo e di guerre causate dall'ingordigia di grossi poteri come le multinazionali in passato e di paesi come la Russia e la Cina.

Oggi i paesi Sahariani come il Niger, il Mali, la Repubblica Centrafricana sono in subbuglio e potrebbero esplodere per la presenza dei russi in futuro.

Dobbiamo tutti cambiare in meglio partendo da solidi valori che facciano vivere ogni essere umano sopra la soglia di povertà.

Occorrono idee chiare ristrutturando l'intero sistema lavoro che deve essere un Sacro Dovere di ogni Uomo che deve contribuire all'intero Benessere del Sistema. Il lavoro non deve essere un optional.ma oguno deve ingegnarsi in base alle proprie possibilità e alle richieste della società. Occorre partire dallo sviluppo di una normativa sul capitalismo sociale eliminando il cancro dei licenziamenti tramite semplice email, la chiusura e riapertura della stessa attività in paesi dove il costo del lavoro è minore.  Una normativa sul capitalismo sociale, affiancata dal risparmio tutelato, forma attiva per lo sviluppo delle economie europee e nordamericane prima, considerando l'Occidente prima e poi l'intero assetto globale terrestre. Fondamentale poi è la cooperazione fra i paesi nel creare stati continentali sull'esempio dell'Unione europea nel mettere in comune di risorse, mezzi e sana cooperazione: il tutto favorite da leggi atte a favorire lo sviluppo. Le attività fondamentali come porti, ferrovie, siderurgie, industria automobilistica, andrebbero nazionalizzate e i capitali necessari forniti dal risparmio tutelato sganciato dalla finanza. Questo dovrebbe favorire il rilancio dell'economia, la sanità a cui ogni essere umano deve avere accesso, e, infine dopo 35 anni di lavoro continuativo avere accesso a regime a una pensione decorosa.dopo i 55 anni di età.

Giuseppe

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