Negli USA alcuni ricercatori hanno sintetizzato un materiale in grado di stabilizzare ed ottimizzare la produzione di idrogeno dall’acqua marina. Non è la prima volta che la ricerca energetica cerca di portare l’elettrolisi a largo: vediamo perché. . Fino ad oggi la maggior parte delle tecnologie dell’idrogeno verde richiede fonti idriche dolci e in particolare pulite. Sfruttando l’acqua salata, così come quella sporca, si compirebbe un vero e proprio salto di qualità, espandendo così i confini geografici della produzione.
idrogeno dall'acqua marina
Nel caso dell’elettrolisi dell’acqua di mare, però, il processo di generazione dell’ossigeno, durante la rottura della molecola d’acqua entra in competizione con la reazione di evoluzione del cloro. Si perde quindi di stabilità ed efficienza. L’approccio scelto dal team dell’Università centrale della Florida (UCF) ha dato vita ad un nuovo catalizzatore, sostanza chimica in grado di facilitare le reazioni.
Il gruppo di studiosi ha sintetizzato film nanoporosi di seleniuro di nichel drogati con ferro e fosforo e capaci di agire come catalizzatori bifunzionali per la produzione di idrogeno dall’acqua marina. Questa combinazione di elementi offre le prestazioni necessarie per l’elettrolisi su scala industriale, bilanciando in maniera economica le reazioni concorrenti. Utilizzando il loro nuovo design, i ricercatori hanno raggiunto un’elevata efficienza e una stabilità a lungo termine per oltre 200 ore.
In futuro si cercherà di migliorare ulteriormente l’efficienza elettrica del materiale; cercando opportunità e finanziamenti per accelerare la commercializzazione del catalizzatore.
Negli ultimi anni l’idea di poter generare direttamente il vettore dall’acqua salata o sporca per non impiegare le fonti idriche dolci e potabili ha continuato a farsi strada nel mondo scientifico. In questo senso va annoverato anche il lavoro svolto presso la RMIT University di Melbourne. Qui un gruppo di ingegneri, in collaborazione con esperti dei materiali e della Australian Synchrotron, ha migliorato elettrolisi per riuscire a generare idrogeno verde da mari e oceani in maniera semplice ed economica.
Uno dei problemi più grandi dell’idrogeno marino è rappresentato dalla co-produzione di cloro
Giuseppe
divulgatore scientifico