Il multimetro digitale serve per misurare due o più valori elettrici, principalmente la tensione (volt), la corrente (ampere) e la resistenza (ohm). Si tratta di uno strumento diagnostico standard per i tecnici in ambito elettrico ed elettronico.
Il multimetro, chiamato anche tester elettrico, è uno strumento che viene utilizzato per misurare le grandezze che riguardano l'energia elettrica. In particolare con i multimetri e tester si possono misurare la tensione o la differenza di potenziale, l'intensità della corrente elettrica e la resistenza elettrica.
In corrente alternata per verificare che una presa di corrente sia alimentata, collega l'apparecchio e ruota il commutatore sulla funzione Voltmetro in corrente alternata. Se è dotato di calibrazione, posizionalo per sicurezza su 1000 V, il valore più alto.
Per eseguire le misurazioni vengono forniti assieme al tester anche dei puntali, ovvero le sonde collegate a una coppia di cavi di colore rosso e nero che terminano all'altra estremità con due connettori circolari rivestiti di plastica, i quali a loro volta vanno inseriti nelle rispettive porte del multimetro.
Verifica un potenziale corto circuito toccando ogni polo sul lato CA del cavo di alimentazione. Se il multimetro emette un segnale acustico, il cavo di alimentazione è difettoso e deve essere sostituito immediatamente. Se il cavo di alimentazione è in cortocircuito, non tentare di ricollegarlo alla presa di corrente.
Tester Digitali: mostrano il valore misurato su un display a sette segmenti, in tecnologia LED, LCD o fluorescente.
Un multimetro digitale professionale è composto da:
tasto di accensione
display per visualizzare le misurazioni e spesso anche altre informazioni
selettore per scegliere la grandezza da misurare e l’unità di misura
boccole per i puntali
puntali rosso e nero
Dopo aver inserito i puntali nelle relative boccole e acceso lo strumento, si seleziona cosa si desidera misurare (resistenza, tensione e corrente, sia in corrente continua che in alternata) e con l'estremità libera dei puntali si testa il circuito nei punti stabiliti.
Spesso, questi strumenti sono venduti in kit multimetri composti dal multimetro vero e proprio, set di puntali, sonde, adattatori, clip a coccodrillo.
È importante ricordare che quando si collega al circuito, il multimetro modifica inesorabilmente il circuito stesso con la propria resistenza (dettaimpedenza di ingresso). La misura risulterà, quindi, tanto più alterata quanto più basso è il valore dell’impedenza di ingresso dello strumento. Per questo motivo un multimetro è tanto migliore quanto più alta è la sua impedenza di ingresso.
Il circuito e la misura possono venire alterati anche dalla conduttività del proprio corpo, perciò è importante ricordare di non entrare in contatto diretto con il circuito per aggiungere un altro fattore di disturbo.
È importante ricordare che anche i puntali sono soggetti alla rottura e all’usura per via dell’assottigliamento della sezione del cavo che ne deteriora le caratteristiche elettriche. Risulta, quindi, essenziale verificarne regolarmente la funzionalità e sostituirli quando necessario. Nel catalogo RS trovi un buon assortimento di cavi per multimetri.