Le elezioni presidenziali negli Stati Uniti si svolgeranno il 5 novembre 2024. In questa data, gli elettori americani saranno chiamati a esprimere il loro voto per scegliere il presidente e il vice presidente degli Stati Uniti. Durante queste elezioni, i candidati principali, solitamente del Partito Democratico e del Partito Repubblicano, saranno affiancati da possibili candidati che diventeranno vice in caso di elezione.
Le primarie dei due principali partiti, normalmente, si terranno all'inizio del 2024, quando i delegati saranno scelti e i candidati ufficiali verranno determinati. Queste primarie sono fondamentali per definire che rappresentante di ciascun partito correrà alle elezioni generali. Quest'anno Biden ha ceduto la sua candidatura in ritardo alla Harris; la candidatura presidenziale avviene tramite i grandi elettori: ogni stato ha un numero di elettori diverso che dipende dagli abitanti di ogni stato e in alcuni stati poi gli elettori vincenti prendono anche il numero degli elettori sconfitti dalle urne: per vincere bisogna superare i 270 grandi elettori: Trump ha superato abbondantemente il numero 270 elettori: gli americani sono stanchi delle incertezze sul futuro, dell'economia che vola ma c'è una cattiva distribuzione della ricchezza prodotta, dell'aumento della criminalità, violenza favorita dalla diffusione delle armi; dei costi delle guerre in Ucraina e a Gaza: Trump ha promesso di fare cessare le guerre in due giorni: sarà vero? credo di no! L'unica possibilità sarebbe di concedere i territori ucraini occupati dai russi a Putin, se si accontenta e i territori di Gaza e Cisgiordania a Israele: credo che le guerre continueranno ancora. Poi gli statunitensi vorrebbero un maggior controllo dei confini bloccando l'immigrazione non legale: l'immigrazione si potrebbe bloccare con un piano di sviluppo globale diretto dall'ONU che è svalorizzato.
A Gaza, alle divergenze religiose, dove ognuna delle due parti contesta a se il territorio essendo dato da Adonai e Allah; la situazione era grave prima perché i palestinesi erano rinchiusi in un territorio ristretto, Gaza, e, i giovani senza alcuna prospettiva futura, si rivoltano verso i militari israeliani che spesso impiegano la forza verso essi.
In questa polveriera, a cui si aggiunge l'Iran, gli houti iemeniti, la Corea del Nord, basta un nulla che possa scoppiare una guerra globale. A questo si aggiunge le pretese cinesi di Taiwan e alcune isole delle Filippine, in una guerra alla ricerca di risorse a basso costo, si tende allo sfruttamento di fasce dell'umanità a favore di una minoranza che diventa sempre più ricca, fatto già in atto da decenni in Europa e anche in Nord America dove molti lavoratori sono soggetti a turni massacranti ricompensati da magri salari, con conseguente vita in ristrettezze durante il periodo lavorativo e pensioni fa fame percepite in tardo periodo pensionistico.
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