In passato vi ho parlato del nuovo colonialismo cooperativo per porre fine alla migrazione verso il presunto opulente occidente. Dico presunto opulente occidente perché anche qui stiamo assistendo a un impoverimento della società dove la ricchezza sta andando gran parte nelle mani di pochi e la classe media sta scomparendo con grave danno sociale ed economico. L'Europa sembra favorire le grandi lobby ai danni di tutti i cittadini. Una classe politica inadatta a risolvere i gravi problemi attuali dell'Europa: occorre risistemare l'intero sistema industriale europeo perché ora nemmeno la Germania è la locomotiva d'Europa e anche li l'economia stagna anche per la politica degli stati Uniti che da Biden ha promesso aiuti alle società di automobili europee e il risultato che la wolksvagen chiude mettendo sulla strada molti operai. Poi non c'è una politica sana energetica , infatti ora l'Italia dopo un referendum abrogativo torna al nucleare per abbattere i costi.
Per attivare l'economia globale io adotterei il nuovo colonialismo globale con cui Ue accederebbe a un prezzo giusto alle risorse africane consentendo lo sviluppo dell'Africa dando ai nostri fratelli africani una vita dignitosa. Partirei da un PAESE il Benin verificando che quello che dico è possibile e poi a livello europeo lo attuerei per tutta l'Africa con grandi ipere come linee ferroviarie dalla Tunisia al Sudafrica così da attivare la siderurgia in Europa (Taranto) . Fare del Sahara il nuovo giardino dell'Eden con le Fag Globali, forze armate del genio globali inquidrate sotto l'Onu, soldati costruttori di PACE. L'Africa potrebbe fornire all'Europa energia a basso costo con il dinamico solare (consiste nell'immagazzinare calore in serbatoi coibentati per cui funziona H24. L'energia prodotta in più viene traferita in Italia tramite cavi sottomarini che tramite il canale di Sicilia e poi in tutta Europa. Fine del gas,
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