
In questi giorni è stato siglato un accordo commerciale fra Ue e India dopo laccordo Mercosur tra Ue e America Latina. Occorre ripristinare l'ammanco verso gli Usa delle esportazioni ridotte dai dazi Usa introdotti da Trump e L'Ue si sta dando da fare. Il mercato India Ue interessa oltre due miliardi di persone e ridurrà la povertà in entrambi gli schieramenti. In India nonostante l'articolo 15 che vieta discriminazione sono ancora vive le caste . I dalit ex intoccabili sono circa 250 milioni e sono soggetti a discriminazioni e violenze. E' una questione di mentalità e religiosa. Infatti secondo gli induisti una persona che soffre deve soffrire perchè in una precedente vita ha commesso gravi mancanze. Questo succede ancora in India mentre a noi la religione cattolica ci impone di prestare soccorso a chi soffre. Comunque c'è da augurarsi che labbattimento dei dazi solleciti l'economia arricchendo tutti e due gli schieramenti per combattere le sacche di povertà ma credo che partendo dall'Europa servi una riforma del lavoro che porti a un minore numero di infortuni e al fatto che ogni lavoro non porti a nuova povertà e a tempi più lunghi per la pensione. Occorre porre le condizioni in cui l'intervallo lavoro sia dai venti anni ai 56, 36 anni di lavoro continuativo in cui i cittadini arricchiscono il sistema e singolarmente se stessi.
Giuseppe
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