Lo scontro tra la politica e organi della giustizia sta diventando sempre più forte favorito anche dalla situazione incerta globale in cui molti dai punti caldi del pianeta, in particolare Africa e Sud America, immigrano verso il presunto opulento occidente che farà in futuro una fine indecorosa se non sarà in grado di rinnovarsi. Occorre fare dell'immigrazione, favorita dallo stato di necessità, dalla mancanza di futuro, una opportunità per tutti nessuno escluso: per ora molti immigrati dopo una terribile odissea, giunti in Italia hanno difficoltà a inserirsi portando ai noti casi di cronaca con violenza e, morte. Serve un piano globale sul lavoro, a cui tendere tutti senza alcuna distinzione, evitando di giocare sui sventurati che non si sa come piazzare: ultimo caso la Germania e, dopo gli ultimi fatti di violenza vuole mandare gli immigrati al primo punto di registrazine, molto spesso l'Italia e, idem la Francia, terra di Libertà.... mi facciano il piacere, i cui gendarmi riportano in divisa, persone di colore in territorio italiano.
Matteo Salvini, leader della Lega e politico italiano, ha avuto diversi attriti e interazioni con le procure italiane, inclusa quella di Palermo. Negli ultimi anni, Salvini è stato coinvolto in varie controversie legate alla sua politica sull’immigrazione e alle sue azioni da ministro dell'Interno, che hanno portato a indagini e procedimenti legali.
Una delle questioni più significative riguardava il blocco dei migranti nelle navi delle ONG in mare, che ha sollevato interrogativi sul rispetto delle normative internazionali e italiane. La procura di Palermo, in particolare, ha svolto un ruolo attivo in questa materia, indagando su possibili violazioni dei diritti umani e della legge.
Ultimamente, scandaloso, la Procura di Palermo ha chiesto, assurdo, 6 anni di galera per Salvini e la controparte un milione di euro di rimborso per i fatti della ONG Oper Arms. Nel frattempo molti paesi hanno ridotto gli aiuti per le ONG. Da manicomio. Dove sono le camicie di forza?
In particolare Salvini, seguendo il suo programma elettorale, sembra che ha tardato i soccorsi a navi ONG, dove c'erano bambini, violando leggi nazionali e internazionali. Il problema è che quando sbarcano su suolo italiano, molti fuggono dai centri di raccolta aumentando il numero dei diseredati e spesso, non essendoci la possibilità per una vita decorosa, finiscono nelle mani della malavita come mostrato più volte dai mass media.
Per quando detto, tutti parlano dell'immigrazione, ma nessuno li vuole! E comunque come esseri umani hanno diritto a una vita decorosa.
La risposta alla risoluzione del problema è un programma di sviluppo globale dove gli immigrati vengano dirottati in nord Africa e la Grande Europa tramite i suoi rappresentanti debbano favorire l'unione nordafricana dal Marocco alla Siria con l'intento di mettere in comune le risorse iniziali e porre fine alle guerre dimenticate. Vedremo dettagliatamente come.
Del resto mi auguro che le accuse di Salvini finiscano nel nulla. Quello che conta avere la capacità di organizzare un piano tipo Marshall, per dare dignità ad ogni essere umano; a contrasto per ora le forze russe e non sappiamo cinesi e la rivalsa musulmana verso noi.