Un gruppo di ingegneri e chimici ha creato un nuovo catalizzatore a tre elementi per la scissione dell’acqua, che vanta una durata eccezionale anche in ambienti acidi altamente corrosivi
Addio al platino e iridio, arriva il catalizzatore bifunzionale RuSiW . Per catalizzatore si intende un componente chimico che favorisce la reazione chimica ma rimane inerte.
Buone nuove per la produzione di idrogeno verde. Uno studio condotto dall’Istituto nazionale di scienza e tecnologia di Ulsan (UNIST) e dall’Istituto Avanzato Coreano di Scienza e Tecnologia (KAIST), in Corea del Sud, ha creato un catalizzatore bifunzionale, economico e durevole da impiegare negli elettrolizzatori PEM (membrana a scambio protonico).
Il risultato raggiunto dal gruppo, guidato dai professori Jungki Ryu e Dong-Hwa, rappresenta una svolta fondamentale per le tecnologie di scissione dell’acqua e potrebbe costituire un importante passo avanti per accelerare l’economia dell’idrogeno. Per comprenderne la portata è bene fare qualche passo indietro.
Nel dettaglio il nuovo catalizzatore presenta una struttura drogata con tungsteno e silicio attorno a un atomo di rutenio, che ne migliora la stabilità. La capacità di accelerazione della reazione è stata alzata aumentando l’intensità di adsorbimento dei protoni sulla sua superficie. Al punto che il composto mostra un’attività più elevata nella reazione di sviluppo dell’idrogeno rispetto ai catalizzatori al platino disponibili in commercio.
“Lo sviluppo di questo catalizzatore a tre elementi è significativo“, spiega il professor Ryu. “Possiede il potenziale per sostituire i costosi platino e iridio. Si prevede che sarà applicato a sistemi di produzione di idrogeno verde di elevata purezza, come gli elettrolizzatori PEM, poiché può essere sintetizzato facilmente e stabilmente anche in condizioni acide altamente corrosive“.