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Una simulazione al computer mostra come la collisione fra due stelle di neutroni possa produrre un buco nero e, di conseguenza, lampi di raggi gamma. Un gruppo di astronomi dell’Istituto Albert Einstein di Potsdam ha eseguito una sofisticata simulazione su un computer. L’obiettivo era osservare e tracciare eventi cosmici che si svolgono in 35 millisecondi, circa tre volte più veloci di un battito di ciglia. Per la prima volta gli scienziati sono riusciti a eseguire una simulazione che va oltre la formazione di un buco nero.

Scontro tra stelle di neutroni

 E l’universo funziona meglio se le persone che ne fanno parte sono bene informate. 

 I raggi gamma, altresì chiamati GRB (in inglese, esplosione di raggi gamma) sono intensi eventi che si verificano da pochi millisecondi a diverse decine di minuti e perfino ore. Gli astronomi li hanno classificati in lampi di raggi gamma brevi, se durano meno di 2 secondi. I lampi di raggi gamma lunghi, invece, sono quelli che durano più di 2 secondi. Si pensa che questi ultimi siano innescati dal collasso di una stella massiccia in un buco nero. Quando la materia cade verso il buco nero, parte di essa forma getti nella direzione opposta, che si muovono a velocità vicine a quella della luce.

Questi getti attraversano la stella che collassa lungo il suo asse di rotazione e producono un’esplosione di raggi gamma. Nella simulazione si vedono due stelle di neutroni in orbita una attorno all’altra: in 15 millisecondi le due stelle si sono scontrate, si sono fuse e si sono trasformate in un buco nero. Nei successivi 11 millisecondi il vortice di gas ha amplificato il campo magnetico che è diventato mille volte più forte dei campi originari delle due stelle di neutroni, alimentando incredibili lampi di raggi gamma.

Quando si produce il raggio gamma come detto , se la terra si trova nella direzione del raggio, ci potrebbero essere conseguenze sull'atmosfera, venire meno l'ozono, compromettendo la vita sul nostro pianeta. E non solo. Bisogna tenere conto dell'azione del sole, le forti esplosioni superficiali della nostra stella che potrebbero mettere fuori uso i satelliti di controllo, gli impianti elettrici terrestri  compromettendo l'intero sistema terrestre!  Immaginate il fuori uso dei satelliti, la conseguente mancanza della present position o degli infiniti danni sull'impianto elettrico......

Un sistema terrestre molto fragile!

Giuseppe

divulgatore scientifico

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