La Defenestrazione di Praga si riferisce a due eventi storici che si sono verificati a Praga, in Boemia, che hanno avuto un impatto significativo sulla storia della Boemia e dell'Europa centrale.
Il primo evento si è verificato nel 1419 e segna l'inizio della Guerra dei Hussiti. Durante una manifestazione di hussiti, un gruppo di seguaci di Jan Hus, alcune persone affini al governo di Praga furono trascinate fuori dalla finestra del municipio e uccise. Questo atto di protesta violento esprimeva il malcontento nei confronti delle autorità e della Chiesa cattolica, e innescò una serie di conflitti che durarono per decenni.
Il secondo evento è avvenuto nel 1618, quando i rappresentanti protestanti boemi defenestrarono due funzionari cattolici dal Castello di Praga. Questo atto segnò l'inizio della Guerra dei Trent'Anni, un conflitto devastante che coinvolse gran parte dell'Europa. La defenestrazione del 1618 è considerata un simbolo della tensione religiosa e politica dell'epoca, con profonde conseguenze per il futuro della Boemia e dell'Impero Asburgico.
Entrambi gli eventi hanno avuto un impatto profondo sulla storia europea, contribuendo a delineare le divisioni religiose e politici del periodo.