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Che cosa è la cellula?
Sintesi clorofilliana
L'UOMO
Gli ANIMALI
LE PIANTE
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Quando volgiamo la nostra attentenzione ad un ambiente naturale: prato, fiume, spiaggia ecc.,
di solito siamo in grado di distinguere i viventi dai non viventi che lo formano.
Occorre in sintesi chiarire l'idea dell'unità dei viventi - uomo compreso - portandone le prove.
Se atudiamo qualche pianta o animale, presi a caso, noteremo che essi presentano le seguenti caratteristiche generali
comuni:
1) Ogni vivente deriva la propria esistenza da uno o due organismi simili preesistenti
(il genitore o i genitori), a cui assomiglia.
2) Dopo la nascita, il vitente utilizza sostanze prese dall'ambiente che destina a tre scopi:
a) accrescere le proprie dimensioni e completare lo sciluppo, del corpo fino e
raggiungere forme e misure medie pari a quelle dei propri simili;
b) riparare le perdite vitali dovute a logoramento, mutilazioni, iuvecchiamento, ecc.;
c) provvedersi di energia.
3) Ogni vivente riesce a conservere Ia propria esistenza grazie alla possibilità di adattarsi
a variazioni ambientali sfavorevoli, vale a dire che è in grado di avvertire le modi-
ficazioni diluce, di temperatura e di umidità ecc. dell'ambiente in cui vive e di reagire
ad esse.
4) Ogni vivente ha la possibilità di generare altri viventi simili a se e
cioè di riprodursi.
5) Ogni vivente muore, entro intervalli di tempo medi propri deì suo tipo
6) Ogni vivente è un sistema organizzato. Poiché organizzazione vuole dire collabo-
razione, ordine ed efficienza in vista di uno scopo comune, come potremmo trovare
migliore esempio di organizzazione di quella di una pianta o di un animale le cui
parti svolgono ciascuna nel migliore dei modi e senza contrasti per l'efficienza del
tutto.
Poi in particolare gli animali, da sempre si dividono in erbivori, spesso prede, e carnivori, predatori.
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