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  Giuseppe Pignatale  Presenta:
   Natura:
 Storia della Terra:

L'INIZIO DELLA VITA.

La storia della Terra nasce col Precambriano, un periodo lunghissimo di 4 miliardi di anni, caratterizzato da molti mutamenti degli oceani, dei continenti e dell'atmosfera e della nascita nella sua parte finale (Proterozoico) delle prime forme di vita ......

 
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 La colorazione verde delle piante è dovuta dalla clorofilla. Essa permette alla piante di usare l'energia proveniente dal Sole per trasformare le molecole
 semplici in nutrimento.

Quando la vita abbia avuto il suo inizio sulla Terra siamo lontani dal saperlo; la fase rappresentata dallo stato fluido della Terra terminò in
qualche modo durante il primo terzo della storia del nostro pianeta. I geofisici, studiando la crosta terrestre, l'atmosfera e i mari, hanno
stabilito che l'atmosfera terrestre sia divenuta una miscela pressochè stabile di gas già 3.000 milioni di anni fa. Molto probabilmente il primo
essere vivente nello stesso periodo o poco più tardi. Le alghe, e forme semplici di piante ancora presenti sulla Terra, sono state le prima fonti
di vita a comparire sulla Terra.
Sono stati trovati resti fossili di organismi che pare certo fossero alghe in rocce risalenti a 2700 milioni di anni fa e ad ora sono i fossili più
antichi conosciuti.

Il carbonio e l'idrogeno sono gli elementi base della vita. Tutta la materia vivente contiene composti di complesse molecole che comprendono sempre atomi di carbonio e idrogeno: questi composti sono gli idrocarburi che formano l'oggetto di studio della chimica organica. Il più semplice degli idrocarburi è il metano, CH4 , la cui molecola contiene 4 atomi di idrogeno e un atomo di carbonio. Il metano, poi, è presente nell'atmosfera di molti pianeti (Giove, Saturno, Urano e Nettuno) e quindi faceva parte sicuramente della nube di gas e polvere cosmica che diede origine al nostro sistema solare.

Quando la Terra si configurò come sfera solida l'idrogeno (H2), l'acqua (H20), l'ammoniaca (NH3), il metano (CH4), e l'idrogeno solforato (H2S), dovevano far parte dell'atmosfera che la circondava.

L'acqua, poi, veniva continuamente scomposta in idrogeno ed ossigeno dalle radiazioni ultraviolette del Sole. L'idrogeno sfuggì in gran parte dall'atmosfera che circondava la Terra: continua ancora oggi la sua fuga perchè la forza di attrazione terrestre non è sufficiente a trattenere gli atomi liberi di idrogeno. Dell'ossigeno che allora faceva parte dell'atmosfera ben poco rimaneva libero: la maggior parte si univa all'ammoniaca formando azoto e acqua (4NH3+302 ->2N2+6H20) e parte si combinava con i metalli della crosta terrestre a formare i vari ossidi dei metalli.
Man mano che la Terra si raffreddava sia l'atmosfera che la superficie terrestre si ossidavano, mentre grandi quantità di acqua venivano cedute alla superficie dal mantello, dove erano rimaste combinate con i silicati. Dal mantello,poi, sfuggiva anche l'azoto.
In questo periodo si formarono molti composti organici. Le fonti di energia erano il Sole,l'elettricità atmosferica e la radioattività.

 Sicuramente i primi vegetali somigliavano alle forme di
 vita odierne più semplici, quali l'Aphanizomenon (sotto)
 e la Microcystis (in basso), entrambe alghe cianofite.

Gli inizi precambriani.
Nel supereone precambriano il nostro pianeta Terra ha subito continui mutamenti. La superficie della Terra si è raffreddata al punto da permettere la formazione di ghiacci; in questo modo si ebbero almeno tre ere glaciali precambriane. Comunque, nei mari caldi e poco profondi, si svilupparono in un "brodo" di sostanze chimiche le prime cellule viventi. Queste erano semplici organismi unicellulari, molto simili ai microscopici batteri moderni. Alcune forme come le alghe verdi-azzurre (cianobatteri) si riunirono per formare le stomatoliti.

Origini della vita.
Durante il lungo eone precambriano si svilupparono semplici organismi come i cianobatteri che iniziarono ad utilizzare l'idrogeno dell'acqua e a rilasciare ossigeno. Questo pro- gresso fondamentale, determinò l'inizio della fotosintesi, il processo con cui le piante, sotto l'azione della luce, danno luogo al loro nutrimento. Accadde quindi che nell'ultima era del Precambriano, la quantità di ossigeno aumentò nella atmosfera e quindi si svilupparono un gran numero di forme di vita pluricellulare a corpo molle.

L'esplosione di vita nel Cambriano.
All'inizio del Cambriano ci fu un'esplosione forme di vita e occorre sottolineare che da allora apparvero i principali gruppi di animali che oggi conosciamo. Alcuni organismi, per proteggere il loro corpo, svilupparono gusci ed eso- scheletri per proteggere i loro corpo molle. Uno di questi gruppi fu rappresentato dai trilobiti, dotati di un corpo piatto ovale diviso in tre parti ed avevano grandi occhi: vivevano sul fondale marino anche se alcuni di essi nuotavano anche più in superficie I trilobiti si estinsero 245 milioni di anni fa circa.

Questa sintesi di composti organici avveniva solo attraverso reazioni chimiche, ma dava comunque origine a composti organici complessi formati da enormi molecole: fra questi gli amminoacidi e le proteine, che sono alla base delle sostanze viventi.

Clorofilla, strumento di progresso della vita: la vita comincia quando alcuni composti organici si legano fra loro in strutture sempre più complesse; poi grazie alla clorofilla, una sostanza verde, ha inizio per le piante il processo di fotosintesi, che permette loro di usare la materia inorganica come alimento e di liberare ossigeno nell'aria. La fotosintesi ha reso possibile la vita sulla Terra, come noi la conosciamo perchè gli animali non possono vivere senza ossigeno e le piante liberano ossigeno nell'atmosfera grazie al processo di fotosintesi.
Quando nelle piante verdi cominciò a funzionare la clorofilla, la superficie terrestre iniziò la trasformazione: la sintesi delle sostanze organiche non avvenne più a caso e ogni estensione fertile si coprì di un manto di vegetazione mentre terre e oceani si popolavano di esseri viventi a centinaia di migliaia.


 


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 Il Tempo geologico.

Il tempo geologico, o storia della Terra, è diviso in 2 eoni: Precambriano e Fanerozoico.
Il Fanerozoico è suddiviso in 3 ere: Paleozoico, Mesozoico, Cenozoico; le ere sono suddivise in periodi. Il primo periodo del dell'era Paleozoica è chiamato Cambriano, chiamato così in onore di Adam Sedgwick (1785-1873), professore di geologia a Cambridge. Tutto quello che veniva prima fu chiamato precambriano; i periodi Ordoviciano e Siluriano presero il nome da antiche da antiche tribù celtiche del Galles, perchè à furono trovati fossili di quelle epoche.Il Devoniano si riferisce alla contea inglese del Devon. Il Carbonifero, scelto da due scienziati britannici nel 1822, è legato al carbone presente nelle rocce di quel periodo.IL Permiano invece prese il nome della regione di Perm nei monti Urali in Russia.