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Il carbonio e l'idrogeno sono gli elementi base della vita. Tutta la materia vivente contiene composti
di complesse molecole che comprendono sempre atomi di carbonio e idrogeno: questi composti
sono gli idrocarburi che formano l'oggetto di studio della chimica organica. Il più semplice degli
idrocarburi è il metano, CH4 , la cui molecola contiene 4 atomi di idrogeno e un atomo di carbonio.
Il metano, poi, è presente nell'atmosfera di molti pianeti (Giove, Saturno, Urano e Nettuno) e quindi
faceva parte sicuramente della nube di gas e polvere cosmica che diede origine al nostro sistema
solare.
Quando la Terra si configurò come sfera solida l'idrogeno (H2), l'acqua (H20),
l'ammoniaca (NH3),
il metano (CH4), e l'idrogeno solforato (H2S), dovevano far parte dell'atmosfera
che la circondava.
L'acqua, poi, veniva continuamente scomposta in idrogeno ed ossigeno dalle radiazioni ultraviolette
del Sole. L'idrogeno sfuggì in gran parte dall'atmosfera che circondava la Terra: continua ancora oggi
la sua fuga perchè la forza di attrazione terrestre non è sufficiente a trattenere gli atomi liberi di
idrogeno. Dell'ossigeno che allora faceva parte dell'atmosfera ben poco rimaneva libero: la maggior
parte si univa all'ammoniaca formando azoto e acqua (4NH3+302 ->2N2+6H20) e parte si combinava con i metalli della crosta terrestre a formare i vari ossidi dei metalli.
Man mano che la Terra si raffreddava sia l'atmosfera che la superficie terrestre si ossidavano,
mentre grandi quantità di acqua venivano cedute alla superficie dal mantello, dove erano rimaste
combinate con i silicati. Dal mantello,poi, sfuggiva anche l'azoto.
In questo periodo si formarono molti composti organici. Le fonti di energia erano il Sole,l'elettricità atmosferica e la radioattività.
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Sicuramente i primi vegetali somigliavano alle forme di
vita odierne più semplici, quali l'Aphanizomenon (sotto)
e la Microcystis (in basso), entrambe alghe cianofite.

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Gli inizi precambriani.
Nel supereone precambriano il nostro pianeta Terra ha subito continui mutamenti. La superficie della Terra si è raffreddata al punto da permettere la formazione di ghiacci; in questo modo si ebbero almeno tre ere glaciali precambriane. Comunque, nei mari caldi e poco profondi, si svilupparono in un "brodo" di sostanze chimiche le prime cellule viventi. Queste erano semplici organismi unicellulari, molto simili ai microscopici batteri moderni. Alcune forme come le alghe verdi-azzurre (cianobatteri) si riunirono per formare le stomatoliti.
Origini della vita.
Durante il lungo eone precambriano si svilupparono semplici organismi come i cianobatteri che iniziarono ad utilizzare l'idrogeno dell'acqua e a rilasciare
ossigeno. Questo pro- gresso fondamentale, determinò l'inizio della fotosintesi, il processo con cui le piante, sotto l'azione della luce, danno luogo al loro nutrimento. Accadde quindi che nell'ultima era del Precambriano, la quantità di ossigeno aumentò nella atmosfera e quindi si svilupparono un gran numero di forme di vita pluricellulare a corpo molle.
L'esplosione di vita nel Cambriano.
All'inizio del Cambriano ci fu un'esplosione forme di vita e occorre sottolineare che da allora apparvero i principali gruppi di animali che oggi conosciamo.
Alcuni organismi, per proteggere il loro corpo, svilupparono gusci ed eso- scheletri per proteggere i loro corpo molle. Uno di questi gruppi fu rappresentato dai trilobiti, dotati di un corpo piatto ovale diviso in tre parti ed avevano grandi occhi: vivevano sul fondale marino anche se alcuni di essi nuotavano anche più in superficie I trilobiti si estinsero 245 milioni di anni fa circa.
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