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  Giuseppe Pignatale  Presenta:
   Rispetto dell'Ambiente:
La casa eco-biologica

La casa, è uno dei sogni basilari dell'uomo. Chi può, visto i costi proibitivi, può realizzare una villa ecobiologica energetica impiegando anche materiali di recupero, corredata di giardino che presenta tra l'altro, se c'è lo spazio, un laghetto!


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Lotta Globale per il Benessere"di Giuseppe Pignatale il libro per lo Sviluppo Globale







Fig.1 - Esempio di casa ecobiologica energetica

  Cosa s'intende per abitazione ecologica?
  E' il luogo ove si produce l'acqua (che viene raccolta in cisterne, dopo pioggie) e l'energia elettrica ( grazie al fotovoltaico e al microeolico ) e  termica ( acqua calda, prodotta in genere da termici solari, per uso sanitario).
 I materiali utilizzati non emanano sostanze tossiche e l'aria continuamente rinnovata e l'umidità non si accumula. Questa casa impiega materiali  riciclabili che torneranno utili al momento della sua demolizione: occorre specificare che, una volta distrutta lascerà il terreno sano e pulito.

 REGOLAZIONE CALDO-FREDDO.- Questa funzione viene svolta da pozzi canadesi: l'aria prima di entrare nella casa, passa attraverso  tubature sotterranee. Si ottiene il seguente risultato: d'inverno, l'aria gelida si riscalda al contatto col terreno ottenendo un riscaldamento gratutito;  d'estate invece, passando sottoterra, si raffredda, arrivando fresca nell'abitazione.
 La presenza della siepe tagliavento protegge dalle correnti d'aria la casa.

 RECUPERO ACQUE PIOVANE (E DELLE SUCCESSIVE ACQUE BIANCHE). - L'acqua piovana recuperata e raccolta in cisterne, può essere utilizzata per la lavatrice, lo sciacquone del  water e per innaffiare il giardino. Allo scopo attenersi alle varie normative che tra l'altro prevedono il non utilizzo delle prime acque piovane, a  causa dell'inquinamento, che dovranno necessariamente essere mandate verso la fogna. Visti i costi che l'acqua assumerà in futuro, è fondamentale pensare a un recupero di una parte delle acque bianche (togliendo loro le impurità, come detersivi....) rendendole idonee all'impiego.



 IMPIEGO DI VERNICI SENZA SOLVENTE.-Utilizzando vernici senza solventi che producono gas tossici, presunti cancerogeni, irritano  l'apparato di respirazione, gli occhi e causare molti problemi di salute:eczema,nausea,mal di testa, vomito, ecc.)



 STRUTTURA IN LEGNO.- La struttura è in legno anzichè calcestruzzo, risparmiando così energia dovuta alla sua produzione e riducendo lo  sfruttamento delle cave per la ghiaia. Per evitare l'inquinamento dovuto al trasporto occorre che il legno sia di produzione locale evitando  trattamenti con sostanze tossiche. Oggi si realizzano strutture in legno antisismiche che hanno trovato per le loro caratteristiche,molto consenso in  Giappone, il cui territorio - come è noto - è soggetto a frequenti terremoti.
 Oggi, poi ditte soprattutto del Nord-Est del Bel Paese, si realizzano strutture a più piani -alberghi-, che hanno una "buona resistenza" agli incendi  in base a prove eseguite si è visto che la struttura portante ha subito danni irrilevanti.

 ISOLAMENTO MURI IN PAGLIA.- La paglia è apprezzata perchè ottimo isolante,abbastanza disponbile,poco costoso, rinnovabile.
 Un muro di paglia così costituito, coperto di terra all'interno e di legno all'esterno, lascia respirare la casa: l'eccesso di umidità attraversa i muri,  evitando depositi e quindi muffe e batteri nocivi all'uomo.
 Muri interni molto spessi, costituiti di mattoni immagazzinano il calore catturato dal sole e lo restituiscono progressivamente.
 Le stanze poi, con tetto in vetro,trattengono il calore del sole come una serra. I raggi solari attraversano le vetrate riscaldando il pavimento che  poi riflette i raggi infrarossi (calore). Il calore, non potendo uscire dai vetri, rimane intrappolato nella stanza e viene diffuso nella casa. Scegliendo  forme compatte, si diminuisce la superficie, a contatto con l'aria, riducendo le perdite di calore in inverno.
 La presenza di un parasole vegetale,costituito da fresche viti, protegge la casa dal sole; le fronde degli alberi sono una ulteriore barriera ai raggi  solari.

 ESPOSIZIONE VERSO NORD-SUD.- Le stanze ove si soggiorna di più, come il soggiorno o la cucina,è bene che siano rivolte a sud, in  modo da beneficiare della luce del sole durante tutta la giornata e in particolare d'inverno in cui il sole è basso all'orizzonte.

 VETRI ISOLANTI.- Per ridurre le perdite di calore, attraverso la superficie, è bene che i vetri siano doppi - meglio quadrupli - riempidi di gas  nobile come l'argon che isola meglio dell'aria. All'interno del vetro una pellicola trasparente d'argento evita la dispersione del calore

 FOGNA DEPURATA DALLE PIANTE.- Il verde può depurare le fogne. In pratica, le acque nere giungono in più bacini che si succedono in  discesa: le radici di piante come giunghi,crescioni, salici, - tipici degli ambienti umidi - immettono ossigeno nell'acqua.
 L'ossigeno, alimentando alcuni batteri, ha come effetto di trasformare gli escrementi umani in sostanze di cui si nutre la vegetazione. I salici,  assorbendo l'acqua, riducono il volume finale dello scolo.

 RISPARMIO ENERGETICO.- Grazie a questo tipo di casa è possibile effettuare il risparmio energetico visto gli alti costi assunti dalle bollette  dell'energia elettrica, del gas in particolare.
 Impiegando la stufa a legno , come i vecchi tempi, bruciando il legno, si ha l'emissione di anidride carbonica, assorbita dagli alberi durante il  giorno: in questo caso ogni emissione viene smaltits e non si ha accumulo di CO2 a differenza della combustione di carbone,benzina e metano.
 Il sole poi, può contribuire per il 70% del riscaldamento della casa (caldaie solari): utilizzando i pannelli solari un collettore assorbe il  calore.Il collettore si può paragonare a una lastra di acciaio a di rame simile a un radiatore in cui circola un liquido antigelo: quest'ultimo tramite  una serpentina cede il calore all'acqua contenuta in un boiler; da quest'ultimo l'acqua calda attraverso dei tubi che attraversano il sottopavimento  lo riscaldano cedendogli il calore. Un vetro poi protegge il collettore dagli agenti atmosferici.
 Per ottenere l'acqua calda, il fluido riscaldato dal sole e conservato nel serbatoio alimenta uno scambiatore di calore: placche metalliche  riscaldano l'acqua per uso igienico e sanitario. Durante la notte o in presenza di di nuvole che oscurano il sole, non ci sono problemi perchè il  serbatoio rimane caldo per molto tempo e quindi fornirà calore anche quando l'irraggiamento è minimo. I pannelli termici devono essere a  seconda dove dislocati a persona di almeno 1 metro quadrato a Nord Italia, di 0,75 mq nelle Regioni Centrali e 0,55 mq a Sud.



 Sotto: esempio di villino con laghetto; vedere l'impiego di di acque bianche, e il foro per il troppo pieno.


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A sinistra e sotto esempio di casa ecobiologica con laghetto, alimentato da acque bianche, piovane (raccolta in cisterna) o di pozzo. Il laghetto, può essere uno scavo di 4X2 metri - dipende dallo spazio disponibile - profondo un metro ossia di 8 mc. La forma del laghetto va studiata in modo da creare nel giardino uno spazio romantico e naturale.
Le soluzioni tecniche possono essere molteplici: esistono laghetti in vetroresina, ma piuttosto costosi, in compenso la loro durata e tenuta sono ottime mentre la loro posa in opera è estremamente semplice e veloce.
Le strade possibili per realizzare il laghetto sono tre:
a) in fibra di vetro su stampo in polistirolo o gesso;
b) gettata di una vasca in cemento con rete elettrosaldata;
c) teli in PVC o di butil gommoso.
La soluzione più semplice è la c e quindi analizzeremo quest'ultima acquistando presso un negozio di giardinaggio un telo di 10X4 m. Occorre scavare una fossa - vedere piantina giù - con i bordi ben compatti e tracciando sul terreno tre cerchi di raggio diverso ma con centro su stesso asse. Poi si riuniscono i tre cerchi con una unica linea. Occorre realizzare uno scavo a gradoni: uno 20X20 cm e l'altro profondo 80 cm compattando bene la terra sui fianchi dello scavo. Poi occorre spargere della sabbia per uno spessore di 3-4 cm. Poi si stende il telone di polietilene fissandolo provvisoriamente con dei sassi. Fare aderire bene il telone allo scavo e aggiungere sabbia al fondo e iniziare a mettere l'acqua; poi tagliare la parte eccedente del telo lasciando un bordo di 50 cm lungo tutto il perimetro del laghetto. Occorre poi un tubo di troppo pieno, per disperdere l'acqua eccedente. In questo modo si creerà nel giardino un lato fantastico e naturale, a cui si aggiungeranno piante acquatiche, e in cui si abbevereranno presto molti uccelli di passaggio.
Infine si potrà completare il tutto aggiungendo una elettropompa per i giochi d'acqua.