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  Giuseppe Pignatale  Presenta:
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 Storia della Terra:

PERMIANO, 270 milioni di anni fa.

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Il mondo nel tardo Permiano, 260 milioni d'anni fa.

Il periodo Permiano, che deve il suo nome a una regione degli Urali, fu un'altra epoca di attività orogenetica e, cosa ben piú importante per l'evoluzione della vita, vide un radicale cambiamento di clima. Nell'emisfero settentrionale, copertosi di paludi laghi e mari interni durante il precedente periodo Carbonifero, si estesero torridi deserti che arrivarono a coprirlo in gran parte, mentre nell'emisfero meridionale i ghiacci si estesero e si ritrassero periodicamente sulle terre. Queste condizioni climatiche resero difficile l'esistenza per gli invertebrati che vivevano nei laghi d'acqua dolce e nei mari chiusi. Essi poterono sopravvivere nei mari aperti e nelle acque piú vicine all'equatore, dove il clima era molto piú mite; nei mari gelati delle zone meridionali e in quelli settentrionali circondati dai deserti, la sopravvi- venza fu pressoché impossibile.

Le acque dei mari del nord divennero estremamente salate a causa dell'evaporazione e interi gruppi di animali, incapaci di adattarsi a queste dure condizioni, si estinsero: trilobiti, euripteridi, molti generi di coralli, i piú importanti gruppi di briozoi, molti gigli di mare c la maggior parte dei brachiopodi disparvero. Anche fra i vertebrati marini si ebbero molti cambiamenti: i placodermi e la maggior parte degli squaliformi tanto diffusi in precedenza disparvero. Attinopterigi piú evoluti, gli olostei, cominciarono a prendere sviluppo verso la fine del Permiano e al termine del periodo seguente avevano raggiunto un numero considerevole. Sulla terraferma gli anfibi raggiunsero forme piú imponenti, ma la maggior parte dei tipi primitivi sparì; quelli che sopravvissero erano della taglia dei rettili permiani e poiché questi avevano mantenuto piú o meno le dimensioni relativamente piccole assunte nel periodo precedente, gli anfibi erano in grado di competere con loro. D'altra parte anche i rettili cominciavano a modificarsi; alcuni erano animali voluminosi e goffi, altri avevano corpi slanciati; alcuni erano erbivori, altri carnivori. Comparvero anche alcune forme mostruose col cranio adorno di grandi spine e creste ossee sul dorso. Il difficile clima permiano rese evidente il valore delle piante con serri (fanerogame) che trionfano sulle meno resistenti piante con spore (crittogame); naturalmente continuarono a esistere piante con spore, ma per la prima volta si ebbe una maggioranza di piante con semi. Nell'involucro protettivo del seme la pianta in embrione superava i lunghi periodi di siccità o di gelo in attesa di condizioni climatiche migliori. I primi emitteri e coleotteri fossili appaiono nelle rocce del Permiano. Per la prima volta si ha la testimonianza della metamorfosi negli insetti; la parola metamorfosi, che significa "cambiamento di forma", si riferisce agli

Sopra: la ricostruzione degli animali estinti avviene dopo attento lavoro e in base a conoscenze specializzate, per definire ragionevoli ipotesi sul loro aspetto. Le ossa ritrovate vengono messe insieme in modo accurato come come lo scheletro del rettile permiano Inostransevia scoperto in Russia.
Sotto: l'esame dei denti e del cranio di Inostransevia, lungo 60 cm, ha permesso di classificare l'animale alla famiglia e tribù dei rettili Theromorphi. In base a quanto detto, uno specialista può completare le parti mancanti, in questo caso le zampe, e le costole, delle ossa spezzate o distrutte.

stadi che attraversano gli animali nel loro sviluppo. Le farfalle ad esempio percorrono la serie di stadi che vanno dall'uovo al bruco (stadio della larva), alla pupa (stadio inattivo), all'adulto alato (stadio dell'imagine). Lo stadio di pupa forniva all'insetto la stessa possibilità di sopravvivenza alle condizioni sfavorevoli che il seme forniva all'embrione vegetale. II Permiano segna la fine dcll'èra Paleozoica e date le condizioni ambientali particolarmente rigide segna anche la completa estinzione di molte specie di piante e di animali. Sopravvissero le specie che si erano in certo qual modo adattate alle nuove condizioni o che erano pre-adattate alle stesse. L'èra che segui fu dominata dai rettili che con la loro pelle spessa e il guscio delle loro uova erano in grado di superare i lunghi periodi secchi sia da adulti che da embrioni.





 

Acanthodes

Una volta ricostruito lo scheletro, gli specialisti possono stabilire la massa muscolare necessaria a muovere l'ossatura: questi disegni permettono di ottenere modelli tridimensionali.

A destra: gli attuali ordini di insetti apparvero nel Permiano. Il frammento di elitra del Permoeupoi- des distinctus (a sinistra) è molto simile all'attuale Cupes clathratus.


 Orthacanthus




 Anteosaurus

 Anthodon
 Dimetrodon
 Mesosaurus  Dicynodon  Seymouria

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