Giuseppe Pignatale Presenta:
|
Fisica:
ORIGINE DELLA TERRA.
Quanti anni ha la Terra e come incominciò ad esistere?......
|
|
|
|
Sopra: la sequenza rappresentata mostra come il Sole e i pianeti si sono formati contemporaneamente: a)particelle di polvere cosmica e gas; b) la polvere e il gas cominciano a formare delle "masse"; c) d) e) le masse raccolgono sempre di più materiale, poi, la più grande forma il Sole, mentre le altre danno origine ai pianeti.
|
Quanti anni ha la Terra e come incominciò ad esistere?
E' piú facile rispondere alla prima domanda che alla seconda. Basandosi sulla radioattività dell'uranio, i geologi hanno calcolato che la Terra ha almeno 4500 milioni di anni, cifra che collima con quanto gli astronomi hanno dedotto dalle stelle.
Sull'origine del nostro pianeta, le teorie accettate sono ormai solo quattro.
Nell'ipotesi che originariamente il Sole si accompagnasse con un'altra stella nello spazio, la Terra e i pianeti potrebbero essersi formati in due modi:
I. Una terza stella avrebbe cozzato contro quella vicina al Sole lanciandola lontano, e parte del gas incandescente sprigionatosi dalla collisione sarebbe stato attratto nell'orbita del Sole, condensandosi e formando la Terra e gli altri pianeti.
2. E' possibile che la seconda stella sia esplosa spontaneamente, come a volte accade. Tale esplosione avrebbe provocato la formazione di gas incandescenti alcuni dei quali, attratti dal Sole, avrebbero poi formato la Terra e i pianeti. I resti della stella esplosa si sarebbero dispersi nello spazio.
La Terra e gli altri pianeti potrebbero, invece, essersi formati direttamente dal gas e dal pulviscolo che si trovano diffusi non uniformemente nella galassia. In questa ipotesi, il Sole e i pianeti avrebbero potuto formarsi tutti contemporaneantente, oppure il Sole, formatosi per primo e spostandosi nello spazio, avrebbe poi raccolto gas e pulviscolo. Questi, unitisi in enormi masse, sarebbero poi divenuti i pianeti.
Di notte, il corpo celeste piú appariscente è la Luna. Con un diametro poco più di un quarto di quello terrestre, essa orbita attorno al nostro pianeta a una distanza media di 384.400 chilometri. In passato si pensava che la Luna si fasce staccata dalla Terra dopo la sua formazione, ma prima che la sua crosta si raffreddasse. Oggi gli astronomi ritengono che la Luna sia troppo grande per essersi separata dalla Terra, e che essa si sia formata nella stessa regione dello spazio in cui si formò la Terra. La luminosità della Luna è dovuta
|
| 

|
|
|
solo alla luce riflessa del Sole e sembra cosí intensa soltanto perché la Luna è molto piú vicina alla Terra di qualsiasi altro corpo celeste.
Tutti i corpi nell'universo si attraggono per forza di gravitazione. Questa forza dipende sia dalla grandezza dei corpi, sia dalla loro vicinanza reciproca. Poiché la Luna è vicinissima a noi, la sua attrazione
gravitazionale sulla Terra è assai forte, tanto da provocare le maree. In realtà, l'attrazione si manifesta sia sulle terre che sugli oceani, ma essendo gli oceani fluidi, solo questi si gonfiano. Anche il Sole, assai piú grande, ma piú lontano della Luna, esercita un'attrazione di marca sulla Terra. Quando il Sole, la Luna e la Terra si trovano in linea retta, il rigonfiamento degli oceani è massimo e si osservano maree eccezionalmente consistenti (denominate maree equinoziali). Quando invece l'attrazione del Sole agisce in direzione perpendicolare a quella della Luna, cioè i due pianeti formano un angolo retto il cui vertice è la Terra, il rigonfiamento oceanico è minimo e quindi anche le variazioni di marca sono minime (si ha allora la marea di quadratura).
Poiché la Terra ruota intorno al Sole, gli oceani terrestri che si trovano dalla parte opposta al Sole si sollevano per azione della forza centrifuga (la forza per la quale un corpo che si muove lungo una traiettoria circolare tende a sfuggire alle forze uguali e opposte che lo trattengono sulla traiettoria stessa). Per effetto di questa forza e delle attrazioni del Sole e della Luna si formano due rigonfiamenti oceanici, uno su ciascuna faccia della Terra. Giacché in un giorno la Terra compie un giro intorno a se stessa, entrambi gli effetti si manifestano ogni 24 ore, dando luogo a due alte marce e a due basse maree.
|
| 
Sopra: formazione dei pianeti: sequenza A: il Sole può avere avuto una stella che lo accompagnava nel movimento; questa stella potrebbe essere entrata in collisione con un'altra producendo una grande quantità di gas, catturati dal Sole e che poi condensandosi hanno formato i pianeti. Sequenza B: la stella che si accompagnava al Sole potrebbe essere esplosa producendo un involucro di gas
|
|
Sotto: le maree: se la Terra, la Luna e il Sole sono in linea retta, il rigonfiamento oceanico è al massimo mentre sono al minimo quando la Luna e il Sole sono ad angolo retto.
A destra: creazione del mondo per gli Egiziani: il cielo era un fiume lungo il quale il dio-sole navigava da Est ad Ovest ogni giorno.
Torna alla Home Base Torna alla Home Page
|
| incandescente e il Sole dopo aver in parte catturato parte dei gas che poi condensando hanno formato i pianeti.
|
|