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Le linee a corrente continua sono linee bipolari caratterizzate da un polo positivo e da uno negativo.
L'energia elettrica in corrente continua è prodotta da generatori in CC - corrente continua - per alimentare
utilizzatori funzionanti in continua, vedi figura 1. In pratica, soprattutto nel campo della trazione - automobili - vengono utilizzate
gli alternatori che possono avere dei ponti di graetz all'interno, per cui in uscita si ha una tensione continua di valore 13,5 V
quasi costante nelle varie fasi di accelerazione del motore a scoppio.
In pratica abbiamo dei generatori di tensione e dei generatori di corrente che sono così rappresentati,
vedi figura 2.: un generatore di tensione è caratterizzato da una F.E.M. , forza elettromotrice E che può avere natura
meccanica nei generatori elettrici in continua come le dinamo, e, chimica nelle pile e accumulatori e da una sua resistenza
interna Ri legata a parametri di costruzione; il generatore di corrente costante eroga una corrente I ed ha anche esso
una resistenza interna Ri.
Gli utilizzatori in corrente continua possono essere delle semplici resisten- ze, vedi Fig.003a, che hanno un valore di
resistenza Rc -
resistenza di carico - per cui se I è la corrente che circola in essa, la tensione ai capi A e B, cioè ai capi della resistenza
Rc, sarà
Vab= Rc *I = E- Ri*I
per cui la corrente I sarà definita dalle seguenti relazioni:
I=(E)/(Rc + Ri);
dove la corrente I è direttamente proporzionale alla FEM prodotta dal generatore in continua, e, inversamente proporzionale
alla somma totale delle resistenze del circuito in esame.
Per un utilizzatore di resistenza Rc può essere così definita:
Pab= Vab * I; ma V=Rc*I; e I= Vab/Rc;
per cui la potenza Pab sarà definita:
Pab= Rc*I2; oppure Pab= V2/R;
La potenza sarà definita anche dalle seguenti relazioni:
Pab= Vab *I = (E- Ri*I)*I;
Se l'utilizzatore fosse un motore in continua, vedi Fig.003b avente F.E.M. (forza elettro-motrice) E2 che si
oppone al passaggio della corrente I e avremo queste relazioni:
Vab=(E1- Ri1*I) =(E2+Ri2* I); per
cui I= (E1 - E2)/(Ri1+Ri2).
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Sopra: esempio di linee elettriche in CC. Figura001
Sotto: esempio di generatore di tensione (a) e di corrente (b). Fig.002


Sopra: esempi di circuiti di generatori di tensione. Fig.003
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