Alcuni effetti dell'elettricità sono noti da secoli. Nel 1831, Michael Faraday, scoprì che era possibile
ottenere corrente elettrica per mezzo di magneti; 40 anni dopo oerò si ebbe il primo generatore elettrico. Intanto, in
Inghilterra sir Joseph Wilson e in America Thomas Alva Edison, stavano già sperimentando la prima luce elettrica.
L'Uomo utilizzò la corrente elettrica molto prima di sapere co- sa fosse realmente. Oggi sappiamo che una corrente elettrica è
dovuta al movimento di elettroni, e anche se molti effetti dell'elettricità non sono del tutto chiari, facciamo grandi
progressi nelle sue applicazioni.
Poi, all'inizio del 900, l'invenzione del tubo a vuoto da parte di Sir Jhon Ambrose Fleming in Inghilterra, e dopo il suo suc- cessivo sviluppo in America da parte di
Lee de Forest, dando inizio così all'elettronica, la giovane scienza che ci ha dato
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la radio, la televisione, il radar e altri strumenti di navigazione, i calcolatori, il comando
automatico delle fabbriche creando così molte sotto-scienze specializzate fino a giungere all'intel- ligenza artificiale.
L'energia elettrica viene ottenuta dall'acqua, carbone e petrolio. La continua richiesta di energia elettrica fa si che ci si
rivolge sempre più al nucleare - centrali nucleari - e alle fonti alternative, vento, sole, onde marine. Grazie all'energia
elettrica, l'uomo attuale vive meglio che nel passato: basta pensare all'impiego di elettrodomestici, come la lavatrice, il
frigorifero - per conserva- re meglio i cibi nel tempo -, ai condizionatori. Molto probabil- mente l'Uomo del futuro vivrà
meglio di oggi. A questa forte richiesta di energia elettrica, ci fornisce un aiuto lo sviluppo della tecnologia con le
lampade elettriche a basso consumo, e, elettrodomestici di classe elevata per ridurre i consumi.
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