a cura di
Giuseppe
Pignatale
 
LA CIVILTA' ELLENICA.
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 La civiltą ellenica caratterizza la civiltą greca per lo stesso pensiero, tradizione, filosofia, .......




 I Greci benchč politicamente divisi e sparsi nel Mediterraneo, sentivano di discendere da un unico ceppo, d'essere
 partecipi di una stessa civiltą, di avere gli stessi ideali religiosi e culturali, di appartenere, in poche parole allo
 stesso popolo di fronte ai Barbari, cioč a tutti coloro che non erano Greci.
 Quest'ultimi erano sempre legati nei rapporti commerciali, dal culto dei loro dei e dei loro eroi, dalle stesse
 cerimonie, e dalle stesse celebrazioni. Comuni erano i santuari ove la volontą degli dei si rivelava attraverso
 gli oracoli, per cui i Greci si sentivano uniti nelle stesse pratiche religiose. Le cerimonie religiose
 si celebravano periodicamente in alcune cittą, in cui si organizzavano quei famosi giuochi, con gare atletiche, ginna-
 stiche, e anche artistiche, che richiamavano la migliore gioventł in tutta la Grecia. I giuochi olimpici, che avevano
 luogo ogni quattro anni ad Olimpia, in onore di Zeus, furono i pił celebri; famose erano anche quelli celebrati
 a Delfi in onore di Apollo (giuochi pitici), a Nemča in Argolide in onore di Zeus (giuochi nemči), e
 infine sull'istmo di Corinto in onore di Poseidone (giuochi istmici). I vincitori acquistavano fama per sč e per
 la cittą natale ed erano immortalati nei canti dei poeti e nelle statue degli scultori.
 Poi intorno ai templi si formavano leghe di cittą o anfizionie.Queste nate a scopo di culto intorno il santuario, si
 interessarono di altri problemi (commerciali, politici, militari)di comune interesse: divennero quindi federazioni
  politico-sociali. Le pił importanti furono l'anfizionia di Delo, isola sacra ad Apollo, e l'anfizionia di Delfi, anche
 essa sorta sul culto di Apollo. Quanto detto veniva cementato dalla letteratura, che si riferiva a tradizioni,
  sentimenti e idealitą comuni, e, sebbene fosse scritta in dialetti diversi, veniva compresa e gustata da tutto il
 mondo greco. Un punto di riferimento letterario lo aveva la Ionia, in Asia Miniore: in dialetto ionico erano stati
  composti gią prima del VII a.C. i famosi poemi epici dell'Iliade e dell'Odissea; dalla Eolia venivano i modelli
 della lirica d'amore con Alceo, Saffo, Anacreonte. Quindi si assiste alla nascita della civiltą ellenica.

"Lotta Globale per il Benessere" di Giuseppe Pignatale il libro per lo Sviluppo Globale
 
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  A destra: discobolo.
 In questo momento lo spirito greco comincia a dare all'umanitą il dono della sua filosofia, tentando di sostituire il
 mito all'interpretazione razionale del mondo, con i pensatori della Scuola Ionica, come Talete, Anassimene, Anas-
 simandro: e, sempre nella Ionia sta nascendo la storiografia critica, con Ecateo di Mileto. L'arte si svincola dalla
 rigidezza dello stile geometrico, con il nuovo stile orientalizzante, e via via con forme sempre pił originali nello
 stile ionico. Ogni polis alza il suo tempio monumentale alle sue divinitą: la scultura si afferma con opere in marmo e
 in bronzo. E' sorto un nuovo mondo spirituale che ravviva tutto il mondo Mediterraneo, dall'Asia alla penisola
 italiana, e dal mar Egeo alle coste dell'Africa.

 
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