
a cura di Giuseppe Pignatale
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BABILONIA.
Babilonia, la perla dell'Oriente, città dove visse e morì Alessandro Magno.....
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IL PRIMO IMPERO BABILONESE.
Intorno al 2000 a.C., infine, si abbatteva sul paese tra i fiumi una nuova ondata di semiti, gli
Amorrei (=occidentali), che
dava vita a sua volta ad una quantità di principati locali: fra essi, la città di Mari, nel medio
Eufrate, dovette raggiungere
particolare floridezza, come mostrato dai risultati degli scavi che hanno portato alla luce anche un
vastissimo complesso
di documenti, molto importanti per la storia dell'antico Oriente.
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Sopra: ricostruzione di Babilonia.
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Si giunse all'unificazione politica grazie ad Hammurabi, re di
Babilonia, in un'aria
collocata da molti studiosi intorno al 1900 a.C. e portata ora dopo la
scoperta di
Mari, al 1700 a.C.
Per saldarel'unità politica della Mesopotamia, Hammurabi, volle attuare
anche quella,
religiosa promuovendo il culto del dio agricolo di Babilonia,
Marduk, al di sopra
degli dei locali, nonchè l'unificazione giuridica mediante la
complilazione di un unico
testo di leggi per tutto il paese, cioè il famoso Codice di Hammurabi.
Il Primo Impero Babilonese rappresentò la sintesi della civiltà sumerica con
l'elemento semitico e durò quasi due secoli di una vita assai propspera. A questa
prosperità, molto probabilmente dovette contribuire la paralisi in cui cadde l'Egitto,
il solo regno orientale che potesse fare concorrenza a quello babilonese, in seguito
alla crisi degli Hyksos. Le migrazioni di popoli indoeuropei che avevano indebolito
gli Hyksos in Egitto, finirono per essere fatali anche all'Impero Babolonese.
Le migrazioni dei popoli indoeuropei avevano avuto inizio secoli prima, e in particolare
in Grecia, intorno al 1900 a.C., che avevano portato a presentarsi nuove ondate di
nuovi Elleni,ancora barbari. In epoca più remota, nuovi gruppi di indoeuropei
avevano attraversato il Bosforo per stanziarsi in Asia Minore ove si formava il regno
degli Hittiti: una stirpe di origine diversa gli Hurriti occupando la zona intorno
le origini dei fiumi Tigri ed Eufrate; altri popoli indoeuropei penetrati sui monti Zagros, s'imponevano al popolo dimorante dei Cassiti. Questi popoli detti dei monti
disponevano di cavalli e carri di battaglia: forti di questi nuovi mezzi di guerra i loro squadroni dilagarono nelle pianure della Mesopotamia e della Siria distruggendo tutto.
Fu appunto un'incursione degli Hittiti che pose fine al I Impero babilonese, in una data
che gli studiosi pongono intorno il 1800 a.C. e che oggi si colloca preferibilmente intorno il 2530 a.C.
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CONTINUA
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