Giuseppe Pignatale
 Presenta:
   
   
Supersapiens.it      Promozione Sviluppo - Globale Benessere
 La Rana verde.
 
Supersapiens.it
Forum Culturale
 
Google
 
Web www.supersapiens.it
 

Sopra: ciclo biologico della rana verde.

Quante volte, avvicinandoci ad uno stagno o ad una risaia, siamo stati assordati dal monotono gracidare delle Rane, accompagnato dal tuffo di qualcuna di esse in acqua.

COME E' FATTA
Ha sensi acuti. Osserviamo una Rana mentre, distesa su di un'ampia foglia d'uno stagno rimane immobile a prendere il sole. Ma ecco che la sua testa enorme ha improvvisamente un sussulto. Le palpebre, aprendosi, scoprono due grandi occhi, dalla pupilla nera. Infatti il suo fine udito, localizzato in un organo che esteriormente si manifesta con una macchietta dietro l'occhio, ha percepito il tenue ronzio di un nugolo di moscerini. Con la vista non meno acuta, che, data la posizione e la sporgenza degli occhi, abbraccia un ampio campo visivo, li localizza subito.
Lingua saldata In avanti. Quieta quieta, si porta in agguato. Appena un moscerino si avvicina, apre l'enorme bocca, allunga la lingua bifida. vischiosa, lo afferra e l'inghiotte. Osservando la lingua, possiamo vedere come essa, al contrario della nostra, sia saldata solo presso l'estremità anteriore della base della bocca.
Ha denti solo nella mascella superiore. Se addormentiamo una rana (mediante immersione in un bicchier d'acqua cui è stata aggiunta qualche goccia di cloroformio) e le apriamo la bocca, anche osservando con una lente non possiamo notare nessuna traccia di denti nella mascella inferiore. Toccando con il polpastrello dell'indice li sentiamo invece in quella superiore.


 Sopra: la Rana verde.
 Sotto:scheletro di Rana.

Sono molto minuti e li possiamo osservare con la lente. Essi servono per trattenere le grosse prede che talvolta la Rana cattura: piccoli Topi, Lumache, grossi Insetti, Pesciolini, girini. Sacchi sonori. Osserviamo un maschio mentre gracida. Agli angoli della bocca presenta due sacchi sonori vibranti, rigonfi, che si afflosciano quando I'aria esce.
Corpo tozzo senza collo. Dal grosso capo si passa direttamente al tronco: manca il collo.
Respirazione cutanea. Il corpo è coperto da una pelle liscia e umida, priva di squame o piume o peli. Se coprissimo ii corpo della Rana con uno staterello di vernice, in poco tempo essa morrebbe asfissiata, in quanto la sua respirazione polmonare è insufficiente e deve completarla attraverso la pelle. Ugualmente, la pelle lascia passare facilmente l'acqua ma in ambiente asciutto, morrebbe disseccata.
Livrea mimetica. Osserviamo il colore della pelle della Rana sul dorso: è di un bel verde che, in certi esemplari tende al bruno. Qua e là vi sono delle macchiette nere, mentre tre striscioline gialle, una al centro e due ai lati, percorrono longitudinalmente il suo corpo. La parte ventrale invece è gialla biancastra. È una livrea, come si vede. perfettamente mimetica, perchè la Rana vive tra il verde dei luoghi acquitrinosi.
Corpo a temperatura variabile. Proviamo a toccare il corpo della Rana, dopo che è stata per lungo tempo al sole: la sua temperatura è molto elevata. Portandola poi in cantina, la sua temperatura si abbasserà. La temperatura del suo corpo varia quindi a seconda dell'ambiente, come per i Pesci: anche la Rana quindi, come i Pesci, è un animale a sangue freddo.
Arti posteriori sviluppatissimi. Questo animaletto non ha nessuna arma di difesa, tranne la fuga, quindi è dotato di arti appropriati: mentre il suo corpo non raggiunge i 10 cm, gli arti posteriori li superano. Con essi, forniti di robusti muscoli e muniti di membrane natatorie alle cinque dita, come un'Oca, può nuotare rapidamente, non solo, ma può anche balzare fuori dall'acqua e pro- cedere sul terreno a salti lunghi sino a due metri. Coscia, gamba e piede hanno all'incirca la stessa lunghezza e, quando l'animale è fermo, sono piegati a zeta.
Gli arti anteriori hanno solo quattro dita. Sono molto più brevi dei posteriori, ma anch'essi robusti. Aiutano i posteriori ad imprimere la spinta e attutiscono la caduta. Braccio e avambraccio. in posizione di riposo, sono disposti a V.

COME VIVE
Prima « pesce » e poi rana: la metamorfosi. Chissà quante volte ci sarà capitato di osservare in uno stagno degli animaletti scuri, molto simili a pesciolini, « girare „ vorticosamente, e perciò detti " girini ". In realtà, oltre a sembrare dei pesciolini, come questi respirano non con polmoni, ma con branchie; non hanno zampe, ma hanno pinne e coda. Se continuiamo ad osservarli giorno per giorno, vedremo che, pian piano, subiranno una spettacolare trasformazione, cioè una " metamorfosi ", come dicono gli scienziati. Scompaiono coda e pinne, spuntano le zampine. Le branchie, che vediamo sporgere come dei ciuffetti ai lati della testa, vengono sostituite dai polmoni. E così il girino, che vive esclusivamente in acqua come un pesce, si è trasformato in una Rana la quale, se rimane a lungo nell'acqua, asfissia, in quanto la respirazione cutanea (che avviene anche sott'acqua) non è sufficiente e deve essere integrata da quella polmonare.
Come si moltiplica. Sin da maggio la Rana femmina depone nell'acqua qualche migliaio di uova tonde, trasparenti, di circa I mm di diametro. Questi ammassi di uova, essendo gelatinosi, rimangono attaccati alle piante acquatiche e quindi non vengono dispersi dalle correnti. II puntino nero che si osserva verso il centro di ogni uovo è l'embrione; in breve tempo si sviluppa fino a diventare un girino che esce poi dall'uovo. Lo sviluppo completo dura quattro mesi circa. Ma le dimensioni normali sono raggiunte dalla Rana dopo quattro-cinque anni.
Il letargo. In autunno, quando la temperatura diminuisce, la Rana, ben grassa, si rifugia nella melma ed entra in letargo. In questo periodo di attività vitali rallentate non respira coi polmoni: è sufficiente la respirazione cutanea.
I suoi nemici. Non le mancano i nemici: la Biscia d'acqua, molte specie di Uccelli, come la Cicogna e certi Falchi, alcuni Pesci, come le Trote e i Lucci, nonché alcuni Carnivori, come le Faine.

LA RANA E L'UOMO.
Sua utilità. La Rana adulta vive, come abbiamo visto, nei luoghi umidi, catturando Insetti, Vermi, larve, Lumache, uova di Pesce e, Topolini in complesso, quindi, è molto utile, tanto più che è apprezzata come cibo appettitoso, specialmente la carne (cioè i muscoli) degli arti posteriori.

ALTRI ANFIBI. Al gruppo di cui fa parte la Rana appartiene la graziosa Raganella, più piccola della Rana verde; vive nelle zone umide, arrampicandosi sugli alberi e sui cespugli grazie alle ventose di cui sono munite le dita; il Rospo, più grosso della Rana vive da adulto una vita più terrestre. E' un utilissimo distruttore di Insetti. Quando è disturbato, spruzza intorno a se la sua orina irritante, per allontanare i disturbatori. Di un altro gruppo fa parte la Salamandra, quella specie di « lucertola » nera chiazzata di giallo e con la testa di Rana, che quando piove, incontriamo per le strade di campagna. Questo animale è caratterizzato dal fatto che non perde la coda durante la metamorfosi.

Gli animali di entrambi i gruppi sono detti ANFIBI, che in greco significa «doppia vita », perchè appunto vivono prima come pesci, poi conducono una vita terrestre.








 Torna alla HomeBase

 Sotto: il Proteo, che vive nelle caverne.


 
Sopra: uova di rana deposte a mucchio.
Sotto: uova di rospo.
Sopra: Rospo verde.
Sotto:
Sopra: Salamandra macchiata.
Sotto: Salamandra delle alpi.

Sotto: Tritone alpestre.