a cura di
Giuseppe
Pignatale
 
Il LAVORO come fonte di ricchezza.

SuperSapiens___il__Sito__delle__Persone__In

  Il lavoro, insieme alla professionalità, la volontà di costruire - per sè e per gli altri-, dettato dai propri
  Doveri e conseguenti Diritti, sarà la principale ricchezza del futuro....


 
LAVORAZIONE
 MATERIE
 PRIME.



ALLUMINIO,
CARTA,
FERRO,

TESSUTI,
PORCELLANA,
VETRO




 Esse sono importanti sia per il
 rispetto dell'ambiente che per
 risparmiare sull'energia una
 volta realizzati.
   OCCORRE TROVARE NUOVI VALORI E REGOLE PER VIVERE IN UNA SOCIETA' VINCENTE ove vi sia una
   migliore distribuzione delle Risorse fra i Cittadini.
   Il lavoro è la vera ricchezza della società umana. Questa affermazione è in particolare valida con la crisi finanziaria nata
   per scherzo nella seconda metà del 2007 ormai continuata per tutto 2008 e chissà quanto durerà ancora.
   Nella società umana, in passato il lavoro pesante era svolto dagli schiavi, mentre oggi dopo la rivoluzione industriale del '700
   con l'avvento delle macchine prima a carbone, e, poi con i derivati del petrolio (benzina, cherosene, gasolio) ha portato a un
   aumento vertiginoso di CO2 negli ultimi tre secoli e a conseguenti cambiamenti climatici e l'aumento della desertificazione. I
   cambiamenti climatici, l'aumento della desertificazione, l'impiego dei cereali per i biocarburanti determineranno un aumento dei
   prodotti alimentari a sfavore delle popolazioni che soprattutto soffrono la fame.
   A tutto questo si deve aggiungere l'effetto nefasto dell'invecchiamento della società occidentale rispetto alla società umana del
   dopoguerra, caratterizzata da una famiglia numerosa rispetto a oggi, che agisce negativamente sul sistema pensionistico.
   In passato, il sistema pensionistico si basava in questo modo: i pensionati-minoranza- erano mantenuti dai lavoratori, che erano in
   numero maggiore. Oggi col ridursi del numero familiare, questo non è più possibile a meno che si cambino le regole e si pensi in
   grande.

 
 Sopra: andamento dell'anidride carbonica nei secoli.
 
 cuochi all'opera
 

 donna in stireria;
 


 saldatore all'opera.
 Proprio in questi giorni con il crollo continuato delle borse mondiali - che hanno continuato a scendere anche dopo il ribasso dei tassi operato
 dalle banche mondiali - si è mostrato il fallimento della economia di mercato. Se gli Enti preposti - Governi, Banche,,, - non opereranno in
 breve con intelligenza e rapidità si rischia che da crisi finanziaria globale, guidata dagli USA, si trasformi in recessione globale con tutte
 le conseguenze, di perdita di posti di lavoro, e successive miserie umane.
 Allo scopo credo che bisogna cambiare, Tutti: ognuno singolarmente deve cambiare e, possibilmente in meglio. Senza valori morali, sociali, il
 rispetto di se stessi e degli altri, senza la voglia di migliorare, di accrescere le proprie conoscenze, il rispetto delle Leggi, i propri Doveri e,
 i conseguenti Diritti acquisiti sia per cittadinanza, ma soprattutto perchè per aver operato bene negli anni in campo lavorativo, arricchendo
 la società in cui si vive.
 
 Sopra: società globale ove tutti chiedono per non dare
 niente.

 Attualmente il sistema globale si può paragonare a un grosso nido di uccello, ove
 tutti chiedono per non dare niente in cambio. Poi si è sperato di creare fortune
 dal nulla operando in Borsa, soprattutto con il calo dei tassi prima del 2000, e,
 questi sono i risultati.
 Credo quindi che la Vera Ricchezza stia nell'Economia Reale, nella comune opera
 degli individui di operare nel Bene, al fine di creare le Risorse per il Bene di tut-
 ta la comunità Umana, combattendo la Povertà, la Fame e tutte le Miserie Uma-.
 ne.
 Il cittadino, poi, deve operare nel bene, con coscienza, sin da tenera età e, mi
 riferisco in modo particolare al periodo scolastico ove dovrà acquisire le nozioni
 base per vivere in una società efficiente. Quest'ultima, ha poi bisogno di Leggi
 per garantire il Lavoro, lo sviluppo sociale, morale, economico e ambientale e il
 Risparmio - soprattutto quello pensionistico.

CONTINUA