L'antico Egitto era una monarchia assoluta; il sovrano, chiamato dagli Egizi, Faraone, era creduto figlio del Sole, ed era adorato come un dio.
Egli aveva quindi per diritto divino poteri illimitati: era di conseguenza padrone delle terre e dei suoi sudditi, legislatore e giudice supremo, sommo sacerdote, comandante dell'esercito in pace e in guerra.
Il territorio dell'antico Egitto era suddiviso in distretti, paragonabili alle nostre provincie.
Ogni distretto era amministrato da pubblici funzionari, dipendenti dal Faraone e controllati dai suoi ministri. Essi
riscuotevano le imposte, esercitavano le funzioni di giudici, provvedevano all'esercizio del culto religioso, curavano
l'esecuzione delle opere pubbliche, tenevano in efficienza l'esercito. Tra i pubblici funzionari avevano grandissima
importanza gli scribi (scrivani), che venivano addestrati nella professione in apposite scuole. Gli scribi compilavano
e tenevano in ordine tutti i registri e i documenti pubblici, in particolare i registri della popolazione e dei beni,
delle tasse che si dovevano pagare e delle opere pubbliche che si dovevano eseguire, e inoltre scrivevano ogni anno il
bilancio delle entrate e delle uscite dello Stato.
La popolazione era divisa in tre classi sociali: i guerrieri, i sacerdoti e la plebe.
Alla classe dei guerrieri appartenevano, oltre che l'esercito, anche i pubblici funzionari. I sacerdoti erano addetti alla
custodia dei templi, provvedevano all'esercizio del culto religioso e coltivavano le scienze, specialmente la medicina,
l'astronomia, la geometria, il diritto.
La plebe era formata di agricoltori, di artigiani e di pastori. Essa era obbligata non solo al pagamento di gravosi tributi,
sia in denaro sia in natura, ma anche a prestazioni gratuite di lavoro per la costruzione e per la conservazione delle opere
pubbliche.
Fuori delle tre classi sociali erano gli schiavi, ex prigionieri di guerra o negri dell'Africa equatoriale catturati nelle razzie.
Essi erano al servizio dello Stato oppure delle classi sociali privilegiate, ed attendevano ai lavori pił umili e pił pesanti.
Le grandiose piramidi dei Faraoni e i templi degli dči furono in grandissima parte costruiti col lavoro degli schiavi.
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