a cura di
Giuseppe
Pignatale


 
GLI ASSIRI.

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 Gli Assiri era un popolo semita che abitava a Nord della Mesopotamia: questi fece della guerra un arte.......







   La caduta dell'impero Hittita e del Regno Nuovo dell Egitto favoriva l'ascesa del regno dell'Assiria. Esso traeva
 origine dall'ondata semitica degli Amorrei che intorno al 2000 a.C. si era sovrapposta ai Sumeri e agli Accadi
 della Mesopotamia. Si era subito formato un regno intorno la città di Assur, sul medio Tigri, ed al culto dell'o-
 monima divinità solare che vi era adorata. Il regno assiro, è stato a lungo tempo oscurato dai regni vicini di Ba-
 bilonia, degli Hittiti e degli Egiziani. Solo intorno al 1100 a.C. divenne una grande potenza, con Tiglatpileser I,
 che invase la Siria settentrionale e l'Asia minore, portando il proprio dominio dal Mediterraneo, al Mar Nero
 e al Golfo Persico.
 In particolare gli Assiri sono terribili e spietati guerrieri, con una storia caratterizzata da guerre feroci e stermini.
 I sovrani assiri nelle loro iscrizioni traggono il massimo vanto dalle stragi compiute o dalle crudeltà dei supplizi da
 essi inflitti ai loro nemici. Le loro conquiste, tenute insieme dal terrore e dalle armi non tardarono a dissolversi alla
 prima occasione perchè i popoli vinti si ribellarono subito. I discendenti di Tiglatpileser non riuscirono a conser-
 vare i loro domini e furono necessarie nuove guerre per riconquistarli successivamente.
 E' a partire dal IX secolo a.C. che la conquista assira assume un ritmo più inesorabile e metodico, con la depor-
 tazione di intere popolazioni ribelli da un punto all'altro dell'impero.
 Sopra: scena di guerra degli Assiri

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 I piccoli potentati dell'Asia Minore, della Siria, della Palestina erano asserviti uno dopo l'altro; le
 città della Fenicia diventacano tributarie dell'Asiria; lo stesso regno di Babilonia diventava vassal-  lo e nel 729 a.C i re di Assiria erano anche re di Babilonia, con il nome di Pulu. In questo modo,
 con l'unione di due regni sotto un sovrano, recante però due nomi, si dimostrava il rispetto dei fe-
 roci Assiri alla millenaria civiltà di Babilonia: questo però non impedì che tra Assiria e Babilonia
 ci fosse un violento antagonismo, fonte di continue rivolte e di continui conflitti intestini, a cui i re
 assiri rispondevano ora con selvagge repressioni o con misure concilianti, come inserimento di
 principi vassalli al governo babilonese. Nonostante questo grave problema interno la conquista
 assira si fece più rapida. Sargon II distrusse molti potentati della Siria e della Palestina, che ten-
 tavano di ribellarsi, deportandone poi le popolazioni.Fu distrutto anche il Regno d'Israele - uno dei
 due regni in cui si erano divisi gli Ebrei-. Fu conquistata l'isola di Cipro e, creata una splendida
 capitale a poca distanza dall'odierna Khorsabad. I suoi discendenti poi, crearono una nuova
 capitale, ancora più splendida, a Ninive, che si trova a poca distanza dall'attuale Mossul. Nel
 671 a.C. fu invaso anche l'Egitto, la cui conquista fu terminata nei decenni successivi da Assur-
 banipal (668-626). Minacciato dall'insurrezione contemporanea dell'Egitto, della Babilonia e
 dell'Elam, Assurbanipal riusciva a schiacciare tutti i suoi nemici portando la potenza assira al
 massimo apogeo.

 
 L'Assiria all'epoca di assurbanipal (668-631 a.C.)
 Con la morte di Assurbanipal, l'impero assiro si dissolse in pochi decenni: l'Egitto riguada-  gnava la sua indipendenza con il faraone Psammetico, che poneva la capitale a Sais, sul
 delta del Nilo e da lì riprendeva la tradizionale politica egiziana di espansione verso la Siria.
 Babilonia, si rendeva indipendente sotto il popolo dei Caldei, da tempo infiltrato.

 Gli Assiri fu un popolo guerriero presso cui ebbe molta importanza la casta militare, nelle
 cui mani stava il grande strumento della potenza assiro, l'esercito, che era ben armato,
 adddestrato ad una progredita tecnica di guerra. Nella civiltà babilonese aveva grande
 importanza la casta dei sacerdoti che esercitava largamente l'industria ed il commercio ed
 amministrava vastissimi beni fondiari di proprietà dei templi. Il punto comune delle due
 civiltà era l'antichissima civiltà dei Sumeri.

 
 Sopra: Assurbanipal II (IX
 sec.a.C.) Londra British
 Museum. Alabastro.

 
 
 Sopra: Kalakh (Nimrud). Leone guardiano. Londra British Museum. Alabastro
 gesssoso.

 A sinistra: Kalakh (Nimrud). Leone androcefalo alato. IX sec.a.C.. Londra
 British Museum. Alabastro gesssoso.
CONTINUA